Museo del Ghisallo

Museo del Ghisallo

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Descrizione

Carico di ricordi, questo colle, che gode di splendidi panorami, è uno dei luoghi più conosciuti dai ciclisti di tutte le età e di tutte le categorie, agonistici e non. Infatti è proprio in cima a questa salita che si sono decise o concluse alcune delle gare più famose della storia del ciclismo: dal Giro d’Italia al Giro di Lombardia, dalla Coppa Agostoni alla “Giornata della Bicicletta” .

Per questo il Ghisallo è visitato ogni anno da migliaia di atleti che salgono quassù per visitare il Santuario, che risale al XVII secolo, dove si trova un dipinto della Beata Vergine Maria, detta Madonna del Ghisallo, proclamata Patrona del Ciclisti dal 1949, con lettera papale ufficiale di Pio XII, che gli attribuiva questo ruolo. L’anno prima Papa Pacelli aveva benedetto e acceso a Roma la grande torcia di bronzo, che era stata collocata all’interno del Santuario.

Il 31 maggio 2006, Papa Benedetto XVI ha impartito al Vaticano la benedizione dell’ultima pietra solennizzando l’atto finale della costruzione del museo. La pietra, visibile nella sala centrale della struttura museale, reca il messaggio “Omnia Vincit Amor” (l’amore vince tutto).

Questo museo è dedicato a uomini e donne che hanno utilizzato e utilizzato il ciclismo nella vita di tutti i giorni e nelle competizioni sportive; ma anche impegnati a far conoscere coloro che nel mondo delle due ruote, e di quello agonistico in particolare, lavorano: atleti, produttori del mezzo, organizzatori, dirigenti d’azienda, giornalisti e altre figure forse meno conosciute ma altrettanto importanti.
Non ci sarebbe, infatti, un luogo più significativo di questo, in una regione dove ci sono quasi 700 società ciclistiche, più di 12.000 iscritti e circa 1200 gare durante l’anno.
Un’istituzione quindi che vuole collaborare con i vari musei realizzati in Italia e nel mondo, andando oltre le collezioni incentrate sul nome di un atleta e sulle sue imprese, per quanto importanti.
Il Museo del Ciclismo-Madonna del Ghisallo, invece, intende raccogliere, conservare e valorizzare, a partire dalle donazioni spontanee fatte al Santuario da appassionati, associazioni sportive e campioni di varie epoche, le manifestazioni di un mezzo tecnico, di uno sport e dei suoi attori, dei principali eventi che hanno fatto la storia del ciclismo, nonché di una società che con la bicicletta è passata alla modernità.

ORARI DI APERTURA

Da marzo (primo sabato) a novembre (prima domenica)

Aperto tutti i giorni dalle 9:30 amalle17:30.

VERIFICARE SEMPRE EVENTUALI MODIFICHE ORARIE SUL SITO UFFICIALE

PREZZI

Prezzo intero: Euro 6,00

Prezzo ridotto (ragazzi da 9 a 17 anni): Euro 3,00

Gratuito: bambini fino a 8 anni (età in anni compiuti)
Disabile e un accompagnatore

Per altre riduzioni visitare il sito ufficiale: www.museodelghisallo.it

COME RAGGIUNGERE IL MUSEO DEL GHISALLO

Con i mezzi pubblici

Prendere un autobus per Magreglio (autobus C36)

Con taxi privato

Prenota un transfer o includi la visita al Museo del Ghisallo in una visita guidata del Lago di Como

Questa pagina è disponibile anche in: English

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